64ª edizione dei David di Donatello, tutti i vincitori

, Fatti di cinema

Si è aperta sulle note trionfanti di We are the Champions dei Queen la 64ª edizione dei Premi David di Donatello, regalando così un degno encomio al cinema italiano e ai suoi protagonisti: «I nostri veri campioni» come commentato da Carlo Conti, ancora coinvolto nell’ardua direzione della cerimonia.

Nulla di più azzeccato nell’anno dell’exploit di Bohemian Rhapsody, anno caratterizzato al contempo da grandi sorprese anche da parte delle pellicole nostrane.

Molti gli ospiti d’eccezione ad aver arricchito l’evento più atteso della stagione: dal visionario Tim Burton, premiato alla Carriera da Roberto Benigni e commosso come non mai dall’accoglienza serbatagli, fino all’imponente Andrea Bocelli, autore di un sentito tributo canoro, e a Uma Thurman, premiata con un David speciale.

È stata, però, Isabella Ferrari ad aprire ufficialmente le danze, conferendo il primo riconoscimento della serata a Marina Confalone per Il vizio della speranza (Migliore Attrice non Protagonista).

A lei è, poi, seguito Gabriele Muccino, vincitore della prima edizione del Premio David dello Spettatore, confermando l’ottimo seguito riscosso al botteghino dal suo A casa tutti bene. «Senza il pubblico il nostro film non sarebbe mai esistito» ha commentato il regista, senza escludere dai propri ringraziamenti la direttrice Piera Detassis per l’audace introduzione del riconoscimento.

Con Edoardo Pesce, premiato come Miglior Attore Non Protagonista, si è inoltre aperta la lunga sequela di statuette ottenute da Dogman a firma di Matteo Garrone, arrivando a totalizzarne ben nove: Miglior Suono, Montaggio, Trucco, Scenografia, Fotografia, Sceneggiatura originale, Regia e, per finire, Miglior Film.

Sul fronte degli esordi registici, ha fatto sussultare il nome di Alessio Cremonini, autore di una delle produzioni filmiche più discusse dell’industria italiana di sempre, Sulla mia pelle.

Oltre al suddetto Premio al miglior debutto (a dispetto dell’opera prima del regista, Border, realizzata nel 2013, ma mai giunta nelle sale), il film sulle ultime strazianti ore di vita di Stefano Cucchi porta a casa anche il Premio al Miglior Produttore.

Un dato che non ha tardato a far riaccendere i riflettori sulla spinosa questione distributiva che, pochi mesi fa, ne accompagnava l’uscita. Da sottolineare il tributo a Netflix scandito da Lucky Red e Cinemaundici sul palco, cui è sembrato per ironia replicare uno dei protagonisti della serata, Garrone.

Dopo l’impressionante incetta di nomine e premi, il cineasta romano ha infatti chiuso il suo ultimo intervento serale, esaltando a sorpresa l’importanza della convivenza tra grande e piccolo schermo.

Ecco la lista integrale dei vincitori e delle vincitrici e le rispettive categorie:

Migliore attrice non protagonista:

Donatella Finocchiaro, Capri-Revolution

Marina Confalone, Il vizio della speranza

Nicoletta Braschi, Lazzaro Felice

Kasia Smutniak, Loro

Jasmine Trinca, Sulla mia pelle

 

Premio David dello Spettatore:

A casa tutti bene, Gabriele Muccino

 

Migliore attore non protagonista:

Massimo Ghini, A casa tutti bene

Edoardo Pesce, Dogman

Valerio Mastandrea, Euforia

Ennio Fantastichini, Fabrizio De Andrè – Principe libero

Fabrizio Bentivoglio, Loro

 

Miglior Costumista:

Capri-Revolution

Chiamami col tuo nome

Lazzaro Felice

Loro

 

Miglior Regista Esordiente:

Fabrizio De Andrè – Principe Libero, Luca Facchini

Hotel Gagarin, Simone Spada

La terra dell’abbastanza, Fabio & Damiano D’Innocenzo

Sulla mia pelle, Alessio Cremonini

Ride, Valerio Mastandrea

 

Miglior Sceneggiatura Originale:

Dogman

Euforia

La terra dell’abbastanza

Lazzaro Felice

Sulla mia Pelle

 

Miglior Musicista:

Nicola Piovani, A casa tutti bene

Sasha Ring, Philipp Thimm, Capri-Revolution

Michele Braga, Dogman

Nicola Tescari, Euforia

Lele Marchitelli, Loro

Mokadelic, Sulla mia pelle

 

Miglior Scenografia:

Capri Revolution

Chiamami col tuo nome

Dogman

Lazzaro Felice

Loro

 

Migliore Attrice Protagonista:

Marianna Fontana, Capri-Revolution

Pina Turco, Il Vizio della Speranza

Elena Sofia Ricci, Loro

Alba Rohwacher, Troppa Grazia

Anna Foglietta, Un giorno all’improvviso

 

Miglior Documentario:

Santiago Italia, Nanni Moretti

 

Migliore Attore Protagonista:

Marcello Fonte, Dogman

Riccardo Scamarcio, Euforia

Luca Marinelli, Fabrizio De Andrè – Principe Libero

Toni Servillo, Loro

Alessandro Borghi, Sulla mia pelle

 

Miglior acconciatore:

Capri-Revolution

Chiamami col tuo nome

Dogman

Loro

Moschettieri del Re, la penultima missione

 

Miglior Truccatore:

Capri-Revolution

Chiamami col tuo nome

Dogman

Loro

Sulla mia pelle

 

David alla Carriera:

Dario Argento

 

Miglior Regia:

Mario Martone, Capri-Revolution

Luca Guadagnino, Chiamami col tuo nome

Matteo Garrone, Dogman

Valeria Golino, Euforia

Alice Rohwacher, Lazaro Felice

 

Miglior Canzone Originale:

L’invenzione di un poeta, A casa tutti bene

Arace, Capri-Revolution

Mystery of Love, Chiamami col tuo nome

‘A Speranza, Il Vizio della Speranza

‘Na gelosia, Loro

 

Migliore Sceneggiatura non Originale:

Chiamami col tuo nome

Ella & John

Il testimone invisibile

La profezia dell’Armadillo

Sono tornato

 

Miglior montatore:

Marco Spoletini, Dogman

Natalie Cristiani, Jacopo Quadri, Capri-Revolution

Walter Fasano, Chiamami col tuo nome

Chiara Vullo, Sulla mia pelle

Giogiò Franchini, Euforia

 

Miglior Produttore:

Chiamami col tuo nome

Dogman

La terra dell’abbastanza

Lazzaro Felice

Sulla mia pelle

 

Miglior Cortometraggio:

Frontiera, Alessandro Di Gregorio

 

Migliori effetti visivi:

Capri-Revolution

Dogman

Il ragazzo invisibile – Seconda generazione

La befana vien di notte

Loro

Michelangelo – Infinito

 

Miglior suono:

Chiamami col tuo nome

Dogman

Lazzaro Felice

Loro

Capri-Revolution

 

Miglior Film Straniero:

Roma, Alfonso Cuarón

 

Miglior Film:

Chiamami col tuo nome

Dogman

Euforia

Lazzaro Felice

Sulla mia pelle

 

di Francesco Milo Cordeschi