GOLDEN GLOBES 2019: TUTTI I VINCITORI

Ieri 6 gennaio a Beverly Hills, sono stati annunciati i vincitori della 76esima edizione dei Golden Globes, il prestigioso premio, assegnato dalla stampa estera a Hollywood, che ogni anno apre l’Award Season statunitense.

Numerose le opere prime in concorso, da Cafarnao (Capharnaüm) di Nadine Labaki a Girl di Lukas Dhont, entrambi in lizza per il premio al miglior film straniero. Fra tutte però, spiccava A star is born, opera prima dell’attore Bradley Cooper, candidata per il miglior film drammatico, canzone, attore e attrice protagonista in un film drammatico.

Proprio A star is born, nonostante la mancata vittoria nelle maggiori categorie, si è aggiudicato il premio per la miglior canzone originale, Shallow, cantata da Lady Gaga nella sua eccellente interpretazione. Le altre opere prime in concorso non sono state, purtroppo, così fortunate: nella categoria Miglior film straniero vince infatti ROMA di Alfonso Cuarón, già vincitore del Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia e anche vincitore per la miglior regia, mentre il premio per il miglior film drammatico è di Bohemian Rhapsody, per la regia di Bryan Singer.

Sempre per Bohemian Rapsody, Rami Malek, che dà il volto a Freddie Mercury, ha vinto il premio al miglior attore protagonista in un film drammatico. Come migliore attrice nella stessa categoria, invece, è stata premiata Glenn Close per The wife, battendo non solo Lady Gaga, ma anche Rosamund Pike per l’opera prima A private war, per la regia di Matthew Heineman.

Il premio per la miglior attrice in una commedia-film musicale è andato a Olivia Colman per La favorita di Lanthimos, categoria in cui era candidata anche Elsie Fisher per Eighth Grade, esordio cinematografico di Bo Burnham.

Non è stata insomma un’edizione particolarmente fortunata per le opere prime, nonostante tutte quelle candidate fossero film di indubbia qualità e alto valore cinematografico. Rimangono comunque i riconoscimenti che hanno collezionato finora e che non sono certo indifferenti, dal premio Camera d’Or e Queer Palm vinti a Cannes da Girl, al successo ottenuto da Eighth grade al Sundance Film Festival.

Miglior film drammatico

  • Black Panther
  • BlackKklansman
  • Bohemian Rhapsody
  • Se la strada potesse parlare
  • A star is born

Miglior attrice drammatica

  • Glenn Close – The Wife
  • Lady Gaga – A star is born
  • Nicole Kidman – Destroyer
  • Melissa McCarthy – Copia originale
  • Rosamund Pike – A private war

Miglior attore drammatico

  • Bradley Cooper – A star is born
  • Willem Dafoe – Van Gogh – At Eternity’s Gate
  • Lucas Hedges – Boy Erased – Vite cancellate
  • Rami Malek – Bohemian Rhapsody
  • John David Washington – BlackKklansman

Miglior film o commedia musicale

  • Crazy Rich
  • La favorita
  • Green Book
  • Il ritorno di Mary Poppins
  • Vice – L’uomo nell’ombra

Miglior attrice in una commedia o film musicale

  • Emily Blunt – Il ritorno di Mary Poppins
  • Olivia Colman– La favorita
  • Elsie Fisher – Eighth Grade
  • Charlize Theron – Tully
  • Constance Wu – Crazy Rich

Miglior attore in un film o commedia musicale

  • Christian Bale – Vice – L’uomo nell’ombra
  • Lin-Manuel Miranda – Il ritorno di Mary Poppins
  • Viggo Mortensen – Green Book
  • Robert Redford – The Old Man & the Gun
  • John C. Reilly – Stanlio e Ollio

Miglior film d’animazione

  • Gli Incredibili 2
  • L’isola dei cani
  • Mirai
  • Ralph Spacca Internet
  • Spider-Man – Un nuovo universo

Miglior film straniero

  • Cafarnao
  • Girl
  • Cold War
  • Roma
  • Shoplifters

Miglior attrice non protagonista

  • Amy Adams – Vice – L’uomo nell’ombra
  • Claire Foy – First Man – Il primo uomo
  • Regina King – Se la strada potesse parlare
  • Emma Stone – La favorita
  • Rachel Weisz – La favorita

Miglior attore non protagonista

  • Mahershala Ali – Green Book
  • Timothée Chalamet – Beautiful Boy
  • Adam Driver – BlackKklansman
  • Richard E. Grant – Copia originale
  • Sam Rockwell – Vice – L’uomo nell’ombra

Miglior regista

  • Bradley Cooper – A star is born
  • Alfonso Cuarón – Roma
  • Peter Farrelly – Green Book
  • Spike Lee – BlackKklansman
  • Adam McKay – Vice – L’uomo nell’ombra

Miglior sceneggiatura

  • Roma – Alfonso Cuaron 
  • La favorita – Deborah Davis e Tony McNamara 
  • Se la strada potesse parlare – Barry Jenkins
  • Vice –  l’uomo nell’ombra – Adam McKay
  • Green Book – Peter Farrelly, Nick Vallelonga, Brian Currie

Miglior colonna sonora

  • A Quiet Place – Un posto tranquillo – Marco Beltrami
  • L’isola dei cani – Alexandre Desplat
  • Black Panther – Ludwig Göransson
  • First Man – Il primo uomo – Justin Hurwitz
  • Il ritorno di Mary Poppins – Marc Shaiman

Miglior canzone originale

  • All the Stars – Black Panther
  • Girl in the Movies – Dumplin’
  • Requiem for a Private War – A Private War
  • Revelation – Boy Erased – Vite cancellate
  • Shallow – A star is born

di Giulia Losi

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