Festa del Cinema di Roma: spazio ai giovani

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Sta per iniziare la 13ª edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 18 al 28 ottobre. La selezione ufficiale, annunciata da poco, mostra una grande apertura ai registi esordienti, almeno a giudicare dalla notevole proposta di opere prime e seconde.

Il film di apertura sarà, infatti, Bad Times at the El Royale di Drew Goddard, sceneggiatore e produttore statunitense, qui alla sua opera seconda, dopo l’esordio alla regia nel 2012 con Quella casa nel bosco.

Fra le opere prime della selezione ufficiale troviamo Titixe di Tania Hernández Velasco, film spirituale e riflessivo sui valori del lavoro contadino e il ritorno dell’uomo alla Madre Terra e Light as Feathers di Rosanne Pel, dramma familiare intimista e psicologico.

Ma le opere prime hanno la loro occasione per brillare grazie ad Alice nella città, sezione parallela della Festa, che dà sempre grande rilievo ai film d’esordio. Quest’anno si apre con la versione restaurata di Mignon è partita, opera prima di Francesca Archibugi, in occasione dei trent’anni dall’uscita in sala.

La regista ha dichiarato: «È un film che ha continuato a essere proiettato nei licei, ma non lo rivedo da tempo e sono curiosa di scoprire come reagisce il pubblico di oggi». Si tratta, senza dubbio, di un “esperimento” interessante, che consente di mettere il pubblico contemporaneo in relazione con il cinema italiano del passato, mostrando sul grande schermo tutti i cambiamenti culturali e sociali intercorsi dagli anni Ottanta a oggi.

Per quanto riguarda la selezione di Alice nella città, la cinematografia italiana è egregiamente difesa da Butterfly, diretto a quattro mani da Alessandro Cassignoli e Casey Kauffman, e Fiore gemello di Laura Luchetti alla sua opera seconda, che racconta la tormentata storia d’amore fra un donna in fuga da un passato traumatico e un clandestino della Costa D’Avorio, in un disperato viaggio sullo sfondo della splendida Sardegna.

Le opere prime italiane in concorso saranno Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso, storia sul desiderio di maternità di due ragazze innamorate, Soledad di Agustina Macri, Tutte le mie notti di Manfredi Lucibello e Zen sul ghiaccio sottile di Margherita Ferri. Una selezione decisamente interessante e prevalentemente al femminile.

Da non dimenticare, infine, il film di pre-apertura della Festa del Cinema. Anche in questo caso, si tratta di un’opera prima: In viaggio con Adele di Alessandro Capitani, che sarà proiettato in anteprima il 17 ottobre alla Casa del Cinema.

di Giulia Losi

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