Bradley Cooper, è nato un regista? Anticipazioni sul debutto

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Ebbene sì, anche nei prossimi dodici mesi saranno diversi i remake e gli spin-off a farsi sentire. Il tutto chiaramente senza nulla togliere ai blockbuster d’eccezione che cercheranno nuovamente la famigerata scalata al botteghino. Primi fra tutti, le due attesissime uscite targate Disney. Avengers: Infinity War, previsto in sala dal 25 aprile, e Solo: A Star Wars Story, al cinema dal 23 maggio.

Tornando in tema remake, è ancora dubbia l’uscita, invece, del terzo rifacimento di È nata una stella, che dopo la firma originale di William A. Wellman del 1937, quella di George Cukor del 1954 e di Frank Pierson del 1976 con Barbara Streisand e Kris Kristofferson come interpreti principali, vedrà ora l’esordio dietro la macchina da presa di Bradley Cooper: «Si tratta della storia di un amore spezzato», ha asserito l’ormai fresco quarantaduenne, nativo di Filadelfia.

«Cosa succede quando hai 30 anni e l’idea che forse non ce la farai mai si insinua nel tuo cervello? Cantare è il modo migliore per esprimere questo sentimento, perché quando canti non puoi nasconderti.» In questo nuovo adattamento Jackson Maine, una scapestrata star della musica country, si improvviserà manager e pigmalione di Ally, una cantante tanto sconosciuta quanto talentuosa, dando così inizio a un rapporto focoso e pian piano sempre più tormentato.

Un lungometraggio che avrebbe dovuto vedere Clint Eastwood alla regia e Beyoncé come co-protagonista, e che adesso trova come seconda attrice Stefani Germanotta aka Lady Gaga e Cooper attivo anche nei panni di produttore, assieme al collega Todd Phillips. Come su anticipato, la Warner Bros. tentenna ancora sulla data ufficiale di uscita, visti e considerati gli ingombranti “tentpole” dei grandi Studios, che costelleranno la programmazione di primavera 2018. Gli ultimi rumor parlano di una posticipazione al 5 ottobre per le sale statunitensi, un giorno che, vista la prossimità alla stagione dei premi, lascia ben sperare sul valore del progetto.  

di Francesco Milo Cordeschi

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