Tra Charles Manson, Kirk e Spock: Tarantino rilancia i rumors

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Sempre più accesi i rumors in salsa tarantiniana: se la scorsa settimana è stata ufficializzata la data d’uscita della sua prossima fatica parzialmente ispirata agli omicidi targati Manson Family, si dà ora spazio a un altro intrigante retroscena: Hollywood Reporter ha, infatti, riportato la notizia secondo la quale l’eccentrico autore di Knoxville salirà a bordo dell’Enterprise, dirigendo il nuovo episodio di Star Trek.

Prodotti tra loro per lo più incompatibili, che viaggiano su due diversi binari, ma a cui Tarantino sta comunque riservando buona parte dei suoi impegni: sembrerebbe, infatti, che J.J. Abrams, cui va il merito di aver rilanciato la saga, si sia detto aperto a realizzare assieme alla Paramount un film vietato ai minori.

È Mark L. Smith, insostituibile penna di The Hole (2009) di Joe Dante e soprattutto di The Revenant – Redivivo (2015) del maestro Iñarritu, il più quotato per collaborare al progetto di Tarantino: a seguito di un intenso brainstorming, in compagnia anche di Lindsey Beer e Drew Pearce, attualmente Smith sembra essere il più adatto a perseguire lo spunto iniziale dell’autore.

Resta solo la curiosità di capire come uno script simile possa eventualmente inserirsi nella filmografia tarantiniana, tenendo conto di quello che è lo stile oramai più che consolidato del cineasta e che, volendo attenerci a quanto da lui dichiarato all’uscita di The Hateful Eight (2015), questa dovrebbe costituire la sua decima e conclusiva pellicola.

L’opera ispirata a Charles Manson, a firma della Sony, la cui uscita è prevista per il 9 agosto 2019, ben cinquant’anni dopo la strage di Bel Air, in cui le ‘belve’ uccisero Sharon Tate, l’allora coniuge di Roman Polanski, sembra più permeare con le attitudini registiche del Tarantino che tutti amano.

Per quel poco che si è ad oggi carpito, sembra di fatto prefigurarsi un film corale a più interpreti, che congiungerebbe con un filo rosso il suo primissimo lungometraggio Le Iene (1992), passando per il successivo Pulp Fiction (1994), per arrivare chiaramente all’ultimo e già menzionato The Hateful Eight. Il tutto non sminuendo l’imprevedibilità del progetto tanto ambizioso quanto bizzarro del nuovo capitolo di Star Trek: una vera e autentica sfida, che potrebbe dividere o stupire. In perfetto stile tarantiniano.

di Francesco Milo Cordeschi