Federico Mattioni – Biografia

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Federico Mattioni si laurea nel 2006 alla facoltà di Lettere e Filosofia al Dams di Tor Vergata, in Storia e Critica del Cinema e grazie agli studi universitari sviluppa un interesse e un’attenzione del tutto particolari nei riguardi di tutte le tipologie di cinema, correnti e linguaggi della storia dei film di tutte le epoche. Già nel 2005, grazie a un contatto universitario, dirige il suo primo cortometraggio, accettando una proposta di direzione di un laboratorio, rivolto a minorenni di un’età compresa fra i 13 e i 17 anni, come insegnante per l’Associazione Saman a Frascati.  Torna a insegnare Cinema nel soggiorno estivo all’interno del Club dell’Arte di Gallipoli l’estate 2015 e all’Isola dell’Arte a Roma a partire da febbraio 2016, per un corso propedeutico di base all’insegnamento cinematografico per bambini. È autore di poesie e racconti che scrive sin da bambino, pubblicati su diverse riviste, collane, quotidiani e web-magazine o finalisti a concorsi letterari; comincia a scrivere recensioni con Cinem’art e Pensieri di Cartapesta (per le quali diventa caporedattore), per poi proseguire nel giro di pochi mesi con Filmedvd (per il quale ha seguito anche diverse edizioni dei festival di Venezia e Roma), Fourzine (per cui ha scritto di spettacoli teatrali), Note Verticali (musica e teatro), e attualmente anche Recencinema. Scrive regolarmente brevi saggi di semiologia cinematografica, monografie o racconti citazionismi filmografie di maestri della storia, che pubblica sul proprio sito cinemadeisensi.com, con il quale comincia a seguire i festival di Venezia e Roma.  Pubblica un libro di racconti, La ruota della vita, edito dalla Sovera nel 2003, distribuito su tutto il territorio nazionale in un’edizione limitata di copie. Si auto-pubblica due libri tramite le piattaforme web di self-publishing Ilmiolibro e Lulu, uno di narrativa dal titolo Umanamente Uomo, che ha poi trasformato in una sorta di monologo teatrale in pubblico, e l’altro di poesie, dal titolo Nature. Realizza, e a volte interpreta diversi cortometraggi, circa una trentina nell’arco di nove anni, grazie al festival di Cinemadamare.  Produce, scrive e dirige, il suo primo film Dalle parti di Astrid, realizzato con il budget di 1500e in soli dieci giorni, con l’appoggio in termini di unità della troupe da parte dell’associazione culturale Salenzia. Riesce a presentarlo al cinema Tiziano di Roma e a programmarlo, al cinema Piccolo di Matera, al Beltrade di Milano, raccogliendo i pareri favorevoli di parte del pubblico e di alcuni addetti ai lavori, fra i quali il cineasta Franco Piavoli. Il film viene selezionato al Los Angeles CineFest, al TMFF di Glasgow (dove riceve una menzione come Miglior Film) al festival AdArte di Calcata e al Grand Prix d’Indonesia, selezione avvenuta su una proposta di 10.000 opere e candidato alla Palma fra le migliori proposte.  Attualmente è impegnato nella pre-produzione del suo prossimo film We Love You e in una vera e propria opera di distribuzione del suo film d’esordio che concerne anche rassegne di film indipendenti sprovvisti di una distribuzione.

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