Calcata Film Festival, II edizione: fino all’11 dicembre una rassegna dedicata ad opere prime e seconde

Si è inaugurata lunedì 5 dicembre la seconda fase del Calcata Film Festival: l’evoluzione della Settima Arte, iniziativa promossa dall’Associazione Culturale Amarcord con il contributo della Regione Lazio Assessorato alla cultura e politiche giovanili, il patrocinio e la collaborazione del Comune di Calcata e del Parco Valle del Treja, dell’Associazione Culturale Il Granarone e della Cineteca Lucana. Fin dalla scorsa edizione la rassegna mira a promuovere il nuovo cinema giovane tra cortometraggi, lunghi, convegni e mostre, e a gettare contestualmente una luce sui grandi lasciti del passato. Dal 28 novembre al 1 dicembre, giorni in cui la manifestazione ha ufficialmente aperto i battenti, sono state omaggiate due delle più grandi icone del cinema d’autore anni ’60, Stefania Sandrelli e Bernardo Bertolucci, con la proiezione nella sede dell’Associazione Culturale Il Granarone (in via di Porta Segreta – Calcata Vecchia) di alcune delle loro pellicole più rappresentative. Tale tributo continuerà poi nei giorni tra il 13 e il 15 dicembre. Questa settimana, invece, si è entrati nel vivo del Festival: il Teatro Comunale di Calcata Nuova è stato palcoscenico della sezione Giovane Cinema Italiano, interamente dedicata a cortometraggi e a opere prime e seconde appartenenti ad alcuni tra gli autori più segnalati dalla critica italiana. Il tutto nell’eterogeneità dei generi: dalla commedia al melodramma, dal noir al poliziesco, passando per il cinema di impegno civile e sociale. Tale rassegna si chiuderà ufficialmente domenica 11, lasciando così spazio ai successivi eventi collaterali della manifestazione: un’esposizione di mezzi tecnici anni ’30, una mostra fotografica su Anna Magnani e, per finire, due lezioni di cinema sulla realizzazione di un film (dalla stesura del soggetto alla distribuzione) con lo scopo di incentivare la formazione dei futuri filmmaker. Ad aprire le danze è stato Acqua di Marzo, seconda fatica di Ciro De Caro a cui poi sono seguiti, nelle giornate di martedì 6 e mercoledì 7, altre interessanti presentazioni: tra queste segnaliamo Ho amici in paradiso, primo lungometraggio di Fabrizio Maria Cortese,  oltre al nuovo film di Alessandro Valori Come saltano i pesci. Entrambi i registi hanno preso parte alle proiezioni. Stasera sarà il turno di Una nobile causa di Enrico Briguglio, mentre per le opere prime l’appuntamento finale è venerdì con Il ragazzo della Giudecca di Alfonso Bergamo, il quale sarà a sua volta presente in sala, pronto ad accogliere le domande degli spettatori. Sabato 10 e domenica 11 verranno rispettivamente presentati Il figlio sospeso di Egidio Termine e I fiori del male di Claver Salizzato, entrambe opere seconde. Vi ricordiamo che tutte le proiezioni sono aperte al pubblico fino ad esaurimento posti. Qualora foste interessati, a questa o alle edizioni avvenire, vi invitiamo a consultare la pagina Facebook ufficiale del Festival (facebook.com/calcataFilmFestival/) o a inviare una mail all’indirizzo calcatafilmfestival@gmail.com

di Francesco Milo Cordeschi

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