XV Rome Independent Film Festival: gran finale con “Nunca vas a estar solo” sul podio

Si è svolta ieri, giovedì 1 dicembre, la giornata conclusiva della prima kermesse capitolina dedicata al cinema indipendente europeo e intercontinentale. Due gli ultimi film proiettati al Cinema Europa: Stella cadente di Jimmy Gimferrer, dedicato alla proclamazione di Amedeo Di Savoia a Re di Spagna nel 1870, e Adolfo Pérez Esquivel: Rivers of hop di Dawn Gifford Engle, biopic sul Premio Nobel per la Pace 1980, simbolo della lotta per i diritti umani nell’Argentina dittatoriale di Jorge Rafael Videla. Il documentario è stato prodotto e promosso dal programma di formazione e educazione Peace Jam, adibito per i giovani dai 5 ai 25 anni e a cui partecipano, per l’appunto, i Premi Nobel per la Pace. D’altronde, come ha sottolineato giorni fa lo stesso Esquivel, parlando della sua ultima pubblicazione, La forza della Speranza: «La forza del domani sono i giovani. La pace non si regala, si costruisce con azioni concrete. Ma nessuno può donare quello che non ha. Quindi la domanda è: come costruiamo un mondo migliore, una società migliore?». Al termine della proiezione Esquivel stesso, in veste di ospite d’onore, ha risposto alle domande di un pubblico ammaliato. Alle 21:30 si è finalmente dato seguito alla cerimonia di chiusura, che ha visto la proclamazione da parte delle giuria dei diversi vincitori nelle rispettive sezioni. Andiamo ad enunciarli.

Miglior Lungometraggio Internazionale:
Nunca vas a estar solo di Alex Anwandter (Chile)

**Menzione speciale a 1:54 di Yan England (Canada)

Miglior Lungometraggio Italiano:
Sex Cowboys di Adriano Giotti (Italy)

Miglior Film Documentario Internazionale:
Une jeune fille de 90 ans di Valeria Bruni Tedeschi e Yann Coridian (France)

Miglior Film Documentario Italiano:
2 Girls di Marco Speroni (Italy)

**Menzione speciale a Gente di amore e rabbia di Stefano Casertano (Italy)

Miglior Cortometraggio Internazionale:
Ja passou di Sebastiao Salgado (Portugal)

**Menzione speciale a Minh Tam di Vincent Maury (France)

Miglior Cortometraggio Italiano:
E così sia di Cristina Spina (Italy)

**Menzione speciale a Parla che ti sento di Idria Niosi (Italy)

Miglior Cortometraggio Studenti:
Anna di Or Sinai (Israel)

**Menzione speciale ad America di Aleksandra Terpinska (Poland) e a Gionatan con la G di Gianluca Santoni (Italy)

Miglior Cortometraggio d’Animazione:
Playgroung di Francis Gavelle e Claire Inguimberty (France)

Miglior Sceneggiatura per Lungometraggio:
Veleno nelle gole di Gisella Orsini e Simona Barba

Miglior Sceneggiatura per Cortometraggio:
L’ultima partita di Flavio Costa

Miglior Soggetto:
Deserto di Ghiaccio di Ermanno Felli e Marco Gallo

di Francesco Milo Cordeschi

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