Non solo Mastandrea: ecco tutti gli attori che presto passeranno alla regia

Dopo che l’anteprima romana di American Pastoral, esordio alla regia di Ewan McGregor, ha piacevolmente sorpreso pubblico e critica, sono diversi gli interpreti, italiani e internazionali, che a breve passeranno dietro la macchina da presa. Attualmente i riflettori sono tutti puntati su Valerio Mastandrea, fresco del recente successo di Perfetti sconosciuti, col quale ha già portato a casa una nomination ai David, che si accinge a dirigere la sua opera prima Ride, basata su una sceneggiatura origianale. mastandreaIn seguito a una tortuosa fase preparatoria durata circa due anni de La profezia dell’armadillo, film che si sarebbe parzialmente ispirato all’omonimo albo a fumetti di Zerocalcare, l’esordio dell’interprete romano riguarderà tutt’altro. Giusto la scorsa settimana la Kimerafilm, in associazione a Rai Cinema, ha ufficialmente inaugurato i primi casting, rivolti a bambini di età compresa tra gli 8 e i 10 anni. A curarne la realizzazione saranno Simone Isola e Paolo Bogna, con cui Mastandrea aveva già collaborato in veste di co-produttore nell’ultimo Non essere cattivo di Claudio Caligari. Staremo a vedere se, dopo il cortometraggio trevirgolaottantasette, con cui vinse ai Nastri d’Argento 2005, e del video di A bocca chiusa di Daniele Silvestri, l’orgoglio claudio-santamariadella Garbatella saprà degnamente dar seguito al suo cimento registico. Meritevole di una parentesi anche Claudio Santamaria, che, pur non essendosi avventurato nei meandri del lungometraggio, potrebbe offrirci un’interessante prova di regia col cortometraggio The Millionairs, ispirato ad una graphic novel dell’autore svizzero Thomas Ott. Un noir dall’atmosfera cupa che ruota attorno ad una misteriosa valigia piena di soldi. Girato a inizio ottobre nel Parco del Pollino, tra la Basilicata e la Calabria, il progetto è stato sostenuto dalla nuovissima Macro Film Commission e vede come produttore Gabriele Mainetti, fresco dell’exploit di Lo chiamavano Jeeg Robot. Nel cast troviamo Sabrina Impacciatore, con cui Santamaria aveva già lavorato ne L’ultimo bacio e woody-harrelsonin Baciami ancora, e Peppe Servillo.
Venendo infine all’estero, c’è grande curiosità per il film che segnerebbe l’esordio alla regia di Woody Harrelson: Lost in London. Al momento si conosce ben poco a riguardo. In occasione del Festival del Cinema di Zurigo, dove Harrelson promuoveva il biopic su Rob Reiner, LDJ, l’interprete texano ha dato a sorpresa il grande annuncio, aggiungendo che il progetto lo coinvolgerà persino nei panni di sceneggiatore. Si sa qualcosa in più, invece, su Wildlife, opera prima del giovane Paul Dano, le cui performance in Little Miss Sunshine, paul-danoIl petroliere e nell’ultimo Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino lo hanno confermato, nel tempo, tra i volti più interessanti di Hollywood. Tratto da un romanzo di Richard Ford del 1990, il film racconterà di un ragazzo alle prese col disfacimento del matrimonio dei suoi genitori. «Nel libro di Richard ho visto me stesso e molti altri», asserisce Dano, «Ho sempre desiderato fare film e ho sempre saputo che avrei fatto dei film sulla famiglia». A impersonare la coppia protagonista saranno due grandi attori del circuito indie, alla loro prima collaborazione: Jake Gyllenhaal e Carey Mulligan.

di Francesco Milo Cordeschi

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