XI Festa del Cinema di Roma: red carpet, proiezioni, incontri e opere prime in concorso

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Oggi parte ufficialmente l’XI edizione della Festa del Cinema di Roma. Torna ad animarsi il red carpet e, con esso, l’intero Auditorium Parco della Musica, la spettacolare opera progettata dal maestro Renzo Piano, anche quest’anno degno palcoscenico della cine-kermesse capitolina. La manifestazione si svolgerà, inoltre, nel Villaggio del Cinema, e coinvolgerà le sale del centro e quelle della periferia, rendendo partecipe l’intera Città Eterna. La cosiddetta “Festa Mobile”, infatti, si sposterà dal centro di via Condotti a Rebibbia e alla scuola multietnica dell’Esquilino. Il poster scelto quest’anno riprende un celeberrimo scatto, firmato J.R. Eyerman e pubblicato sul magazine LIFE, che immortala festa-del-cinema-di-romaGene Kelly e Cyd Charisse, sul set di Singin’ in the Rain (1952), sospesi in un’intensa danza onirica. Molti gli ospiti che si susseguiranno nei prossimi dieci giorni, senza considerare la mole di omaggi, convegni, eventi collaterali e immancabili proiezioni. Sono 44 i film e i documentari (italiani e internazionali) entrati a far parte della Selezione Ufficiale (3 in collaborazione con Alice nella città), fra cui si annoverano ben 10 opere prime. Quattro gli eventi speciali annunciati: dal reportage che ripercorre il lungo tour del cantautore Michael Bublè (Tour Stop 148) a Ritmo sbilenco, film che vanta come interpreti Elio e Le Storie Tese. Il due volte premio Oscar Tom Hanks, a cui sarà dedicata un’intera retrospettiva (ben sedici pellicole, tra cui gli irrinunciabili Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg e Forrest Gump di Robert Zemeckis), riceverà il Premio alla Carriera 2016 e commenterà alcune delle sequenze dei suoi lungometraggi più amati (appuntamento oggi alle 17:30 presso la Sala Sinopoli). A lui seguiranno poi Renzo Arbore, Roberto Benigni, Bernardo Bertolucci, Lorenzo Jovanotti, Paolo Conte, Don DeLillo, Gilbert e George, Daniel Libeskind, David Mamet, Viggo Mortensen, Oliver Stone e Meryl Streep. In ricordo di Gian Luigi Rondi, storico critico nonché ex-Presidente della Festa recentemente scomparso, verrà inoltre proiettato il documentario di Giorgio Treves 60 – Ieri oggi e domani, interamente dedicato ai sessant’anni di vita dell’Accademia del Cinema Italiano – Premio David di Donatello. Il tutto senza dimenticare i tributi a Michael Cimino, Luigi Comencini, Gregory Peck, Gillo Pontecorvo e non solo. Come già detto, dopo le tre anteprime del 10, 11 e 12 ottobre festa-del-cinema-di-roma-4e le pre-aperture, che hanno visto anche l’esordio alla regia di Ewan McGregor con American Pastoral, la selezione principale sarà costituita da ben 44 titoli, tra cui quattro italiani: 7 minuti di Michele Placido, Sole Cuore Amore di Daniele Vicari, Naples ’44 di Francesco Patierno e la commedia  Maria per Roma, opera prima di Karen Di Porto. Spiega il direttore Antonio Monda: «Il tema del lavoro è al centro. Cosa significa perderlo, doverselo conquistare, perderci la vita». In aggiunta a quelli sopraelencati, saranno presenti anche i nuovi titoli di Oliver Stone (Snowden), Andrzej Wajda, regista polacco recentemente scomparso che sarebbe dovuto essere tra gli illustri ospiti della Festa (Powidoki), Stephen Frears (Florence Foster Jenkins) e Werner Herzog (Into the Inferno). La sezione speciale “Tutti ne parlano” darà ampio spazio alle giovani promesse, puntando i riflettori su alcuni degli esordi più folgoranti della stagione (Hell or High Water di David Mackenzie, Genius di Michael Grandage, Train to Busan di Yeon Sang-ho, La tortue rouge di Michael Dudok de Wit). Tra le opere prime in concorso c’è grande attesa per The Birth of a Nation dell’interprete afroamericano Nate Parker, mentre Una di Benedict Andrews, dopo l’exploit al Toronto Film Festival, vorrebbe riconfermare il proprio prestigio. The Eagle Huntress di Otto Bell, Irréprochable di Sébastien Marnier, Javdinegi di Mehdi Fard Ghaderi, Lion di Garth Devis e Medinat Hagamadim di Yaniv Berman: questi festa-del-cinema-di-roma-3gli altri debutti che aspirano al Premio BNL del Pubblico. Un occhio di riguardo naturalmente anche ad Alice nella città, sezione che quest’anno presenterà un numero considerevole di opere prime, tra cui senz’altro spiccano Boys on the bridge di Petros Charalombous, My First Highway di Kevin Meiul e Kicks di Justin Tipping. Vi ricordiamo che per consentire al pubblico l’accesso al sistema di voto saranno previste due modalità: la prima consiste nell’utilizzare l’area “vota” presente sull’applicazione mobile ufficiale della Festa (Rome Film Fest). L’applicazione può essere scaricata gratuitamente dagli store Apple e Android. Come seconda alternativa, è possibile connettersi al sito internet della Festa e cliccare sul bottone predisposto sulla homepage. Il browser aprirà la pagina www.romacinemafest.org, che propone il servizio di voto.  Potranno votare tutti gli spettatori delle anteprime provvisti di biglietto di voto. Quest’ultimo verrà consegnato direttamente all’entrata in sala. Sarà possibile esprimere la preferenza dai 30 minuti successivi l’inizio della proiezione fino alle 5 ore successive. L’accesso ai concorsi a premi è consentito unicamente ai maggiorenni che hanno espresso il voto attraverso uno dei due sistemi indicati. I premi sono ad estrazione finale.

di Francesco Milo Cordeschi

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