“Wide Blue Delivery” conquista il 18° Napoli Film Festival. Menzione speciale a Rebecca Cremona e Emanuele Gaetano Forte

È stata una settimana di grande cinema. Ieri la diciottesima edizione del Napoli Film Festival ha finalmente svelato i nomi dei vincitori degli agognati “Vesuvio Awards”. È Enclave, del regista serbo Goran Radovanovic, ad aggiudicarsi il premio come Miglior Film per il Concorso Europa & Mediterraneo. La giuria ha così motivato la sua scelta: «Per aver portato all’attenzione del pubblico il disagio della minoranza serba in Kosovo negli anni del dopoguerra, attraverso una fotografia tematica e una regia consapevole».enclave Il film racconta le peripezie di Nenad, ragazzino serbo, determinato a creare un luogo di sepoltura per il nonno defunto. Valicando le linee nemiche, dovrà interfacciarsi con la comunità musulmana all’interno di un Kosovo oramai dilaniato dalla guerra. Un’opera che conferma il grande prestigio dell’autore, che, con la sua opera prima Hitna pomoc (2009), si era già imposto al Montréal World Film Festival e all’Avanca Film Festival. Dopo la première al Festival di Belgrado FEST 2015 e un Premio del Pubblico al recente Festival Internazionale di Mosca, Radovanovic porta a casa anche il riconoscimento della kermesse partenopea. Il Premio “Avanti! per la distribuzione nei cinema italiani”, offerto dalla Lab80, è invece andato al film turco Dust Cloth di Ahu Ozturk, storia di due donne curde, che lavorano come domestiche nei quartieri bene di Istanbul. Il docufilm di Ugo Di Fenza Flat Tyre – An American Music Dream, che segue le vicissitudini, in giro per l’America, della band napoletana folk “La Terza Classe”, ha trionfato nella categoria Schermo Napoli Doc, mentre Instabile di Alessandro Chetta si è dovuto accontentare di una menzione speciale del pubblico. Tra i corti troviamo sul podio Once upon a Time a Kid di Francesco Eramo, Natalie di Michele Greco e soprattutto Ratzinger vuole tornare di Valerio Vestoso, già protagonista del Roma Creative Contest. Il mio mondo di Giovanni Bellotti (sezione 5-14 anni), Sguardi riflessi (sezione 14-18 anni) di R. Rossi, Jamme ja di A. Picciano (sezione 14-18 anni) e Maledetta Genoveffa di Tommaso Travaglino (sezione 5-14 anni) conquistano la sezione scuole Premio Giovani Visioni, a cura di Diregiovani in collaborazione con l’Agenzia di stampa Dire.
Venendo agli esordienti, Simshar (2014) di Rebecca Cremona, già passato alla storia rebeccacremona1per essere stato il primo film maltese presentato agli Academy Awards, ha ricevuto una menzione speciale «per la sua capacità di coinvolgere lo spettatore spingendolo a riflettere sulla problematica attuale dell’immigrazione clandestina». Il film, infatti, si basa sulle vicende dell’11 luglio 2008, giorno in cui quattro persone morirono a bordo di un peschereccio al largo delle coste di Malta. È Wide Blue Delivery (2015) di Alessandro Cattaneo a trionfare nella sezione Nuovo Cinema Italia. Girato a bordo di un mercantile in rotta tra Italia, Mediterraneo e Africa occidentale, l’opera prima del regista milanese, classe 1975, è un documentario antropologico che segue la vita di un equipaggio per ben quaranta giorni di navigazione. Sulla scorta del maestro De Seta, ne emerge un interessante spaccato sui sogni e desideri individuali, destinwidebluedelivery1ati ad unirsi indissolubilmente al lavoro. Il mare, ormai habitat universale, nella sua triste lontananza dalla terra, unisce tutti, italiani, filippini e romeni. Riconoscimento anche a Emanuele Gaetano Forte, che, col suo primo lungometraggio Al di là del risultato, incassa il Premio Cinemaitaliano.info.
Ricordiamo, infine, che oggi, 3 ottobre, sarà possibile vedere tutte le opere vincitrici presso l’Institut français. Alle 16:30 verranno proiettate le pellicole di Schermo Napoli, alle 18:30 il vincitore di Nuovo Cinema Italia e alle 20:30 quello di Europa & Mediterraneo.

di Francesco Milo Cordeschi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.