69ª edizione Festival del film di Locarno: grande attesa per Douglas Gordon e Yuri Ancarani

Locarno_1_opereprime.jpgMercoledì sera si è acceso il maxi schermo in Piazza Grande a Locarno per la 69ª edizione della kermesse: una delle manifestazioni più prestigiose per ciò che concerne il cinema autoriale e, soprattutto, le nuove rivelazioni nostrane e d’oltreoceano. Quest’anno il festival rende omaggio ai maestri Kiarostami e Cimino, entrambi scomparsi di recente, e contestualmente darà luogo a diversi omaggi retrospettivi: da Jane Birkin a Roger Corman, fino ad arrivare a Bill Pullman, forte delle collaborazioni con Mel Brooks, Wim Wenders, Wes Craven, David Lynch, Mario Adorf e l’interprete Harvey Keitel, profondamente legato all’Italia e al suo cinema (da annoverare le sue prove ne “L’inchiesta” – 1986 – di Damiano Damiani e nell’ultimo “Youth – La giovinezza” – 2015 – di Sorrentino) . Due gli eventi gratuiti: “Lo chiamavano Trinità” in memoria di Bud Spencer e la proiezione di “Gotthard” di Urs Egger. Il Pardo d’onore spetterà allo scrittore Alejandro Jodorowsky, mentre Stefania Sandrelli, alla soglia dei settant’anni, nonché dei cinquantacinque di carriera, sarà premiata con il Leopard Club Award 2016. Sono ben diciassette i titoli a concorrere nel Concorso internazionale: riflettori puntati su “Mister Universo” di Tizza Covi e Rainer Frimmel, senza considerare il ritorno degli autori Yousry Nasrallah (già Pardo nel 1989) e Joo Pedro Rodrigues. Il concorso “Cineasti del presente”, che vede Dario Argento come presidente di Giuria, darà invece spazio al debutto del giovane video artista Douglas Gordon in “I Had Nowhere To Go”, documentario dedicato al regista avanguardista Jonas Mekas. Occhio di riguardo anche all’esordio del video artista italiano Yuri Ancarani sulle contraddizioni del Qatar. Gli eventi collaterali daranno spazio alla Palma d’oro 2016 “Daniel Blake” di Ken Loach  e a “Mohenjo Daro” di Ashutosh Gowariker, ultima creatura di Bollywood, il quale sicuramente non passerà inosservato. I film in gara nell’anzidetta sezione “Cineasti del Presente” potranno essere visualizzati direttamente online all’indirizzo Festivalscope.com, dal  5 agosto invece tutti i titoli della sezione si possono vedere subito dopo la premiere e rimarranno online fino al 21 agosto. Per ulteriori informazioni consultate il sito: www.pardo.ch.

di Francesco Milo Cordeschi

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