L'ATTESA è stata premiata! Ai Globi d'Oro 2016 è Piero Messina il miglior esordiente

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Ieri sera a Palazzo Farnese, a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione dei Globi d’Oro, riconoscimenti assegnati dall’Associazione della Stampa Estera in Italia.
Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti trionfa come Miglior Film e la giuria lo definisce: «Un premio doppiamente motivato perché confronta per la prima volta il mondo coriaceo della periferia romana con la carica esplosiva della “science fiction” e perché si è imposto all’attenzione di tutti grazie ad uno straordinario passaparola».
Miglior Opera Prima è L’attesa di Piero Messina con la seguente motivazione: «Il film è poesia pura, con splendide riprese. Vi è interiorità, vi sono silenzi eloquenti, come nell’abbraccio silenzioso della fine che dice più di mille parole. Grazie alla raffinatezza nel presentare i sentimenti attraverso immagini bellissime, ci sembra chiaro che abbiamo a che fare con un promettente talento del cinema italiano che mette la sua Sicilia in primo piano».
Per quanto riguarda la categoria Miglior Attrice, ad avere la meglio è stata l’esordiente Ondina Quadri, protagonista di “Arianna” di Carlo Lavagna. La sua è stata definita «un’interpretazione mirabolante che in un modo poetico chiude le porte dell’infanzia e con delicatezza affronta i dubbi della prima giovinezza, rendendo universale la domanda sul proprio essere».
Infine, il premio Miglior Documentario è stato assegnato a “If Only I Were That Warrior” di Valerio Ciriaci, «per il coraggio, l’equilibrio e la maestria tecnica, davvero notevoli per un’opera prima, con cui getta luce sulle pagine buie del passato coloniale italiano, aprendo uno squarcio sulle troppe amnesie che lo circondano».

Di seguito, tutti i premi:

MIGLIOR FILM
Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti
MIGLIOR COMMEDIA
Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese
MIGLIORE OPERA PRIMA
L’attesa di Piero Messina
MIGLIOR DOCUMENTARIO
If Only I Were That Warrior di Valerio Ciriaci
MIGLIOR ATTORE
Elio Germano, per Alaska di Claudio Cupellini
MIGLIOR ATTRICE
Ondina Quadri, per Arianna di Carlo Lavagna
MIGLIORE SCENEGGIATURA
Un bacio di Ivan Cotroneo
MIGLIOR MUSICA
Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Fabio Zamarion, per La corrispondenza di Giuseppe Tornatore
GRAN PREMIO
Fuocoammare di Gianfranco Rosi
di Camilla Di Spirito

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