Qual è la “migliore” opera prima del 2015?

Il 2015 vede l’approdo sul grande schermo di un discreto numero di opere prime, alcune delle quali hanno ottenuto successi incoraggianti. Ma quale di queste opere può essere considerata la migliore del 2015? Non è facile stilare una classifica né decretare un vincitore, ma si possono sicuramente individuare i lavori che hanno ottenuto maggior successo di critica e/o di pubblico. E’ il caso di Vergine Giurata, Se Dio vuole, La Terra dei Santi e La prima volta di mia figlia.

Vergine Giurata è l’opera prima di Laura Bispuri, film molto apprezzato dalla critica per la regia e per la magistrale interpretazione di Alba Rohrwacher, intensa e rigorosa, in grado di entrare profondamente nella parte, o meglio, nelle parti sia di Hana che di Mark. Il film ha partecipato a 106 festival diversi, vincendo 27 premi, ma l’incasso in Italia è stato di soli 93.289 euro.

E’ andata meglio a Se Dio vuole, che ottiene un buon riscontro di pubblico con un incasso di 3.983.713 euro. Il film, diretto da Edoardo Falcone, partecipa a 71 festival, vincendo 28 premi tra i quali il David di Donatello e il Nastro d’Argento al miglior regista esordiente.

La Terra dei Santi, diretto da Fernando Muraca, se la cava bene con 49 festival, 18 premi, e buone critiche, ma al box office risulta un flop disastroso, con meno di 20.000 euro di incasso.

E’ infine il caso de La prima volta di mia figlia, esordio cinematografico di Riccardo Rossi, commedia non molto apprezzata dalla critica, definita schematica e prevedibile. Il film partecipa a 7 festival e si aggiudica 4 premi, ma, rispetto ai film precedenti, registra un incasso al botteghino lievemente maggiore (pur rimanendo molto basso) con 119.284 euro di incassi.

Alla luce dei dati riportati ci sentiamo di decretare l’opera prima di maggior successo del 2015 Se Dio vuole di Edoardo Falcone, per numero di premi ottenuti, considerazioni della critica e, soprattutto, consensi da parte del pubblico: soggetto spesso troppo sottovalutato, nonostante rimanga il primo destinatario di ogni produzione cinematografica.

di Alice Romani

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