Gabriele Muccino – Biografia

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Gabriele Muccino nasce a Roma il 20 maggio 1967 da Luigi Muccino, dirigente RAI, e Antonella Cappuccio, costumista e pittrice. È regista e sceneggiatore.

Esordisce, dopo qualche anno di gavetta sui set a Cinecittà, con documentari e spot pubblicitari di buon successo. Nel 1997 scrive “Io e Giulia”, soggetto per un cortometraggio che sarà all’origine del suo primo vero film, “Ecco fatto”. La storia nasce come film per la tv – e solo successivamente sbarca al cinema, e partecipa al Torino Film Festival, ricevendo un buon apprezzamento dal pubblico.

Un successo più concreto arriva però con il lungometraggio successivo, “Come te nessuno mai”, del 1999, esordio attoriale per il fratello Silvio. Del 2001 è “L’ultimo bacio”, che lo conferma regista di spicco nel panorama italiano. Il film è un tale successo di botteghino da restare nelle sale per sei mesi e ottiene riscontri anche all’estero: sia in Europa che negli Stati Uniti (“Entertainment Weekly” lo definirà uno dei dieci migliori film dell’anno). Hollywood ne produce addirittura un remake (“The last kiss” di Tony Goldwyn). Del 2003 è “Ricordati di me”, altro grande successo di botteghino, che lo conduce dritto a Hollywood. Nascono così “La ricerca della felicità” (2006) e “Sette anime” (2008), entrambi con Will Smith protagonista. “Baciami ancora”, del 2010, è il seguito di “L’ultimo bacio”, cui segue la commedia “Quello che so sull’amore”, con uno stellare cast internazionale.

Nel 2015 esce “Padri e figlie”, con Russel Crowe e Amanda Seyfried, e “L’estate addosso (Summertime)”.

Sono note le collaborazioni del regista anche con famosi cantanti, come Laura Pausini e Jovanotti, per la creazione di video musicali.