LADY MACBETH di William Oldroyd (2016)

Una giovanissima ragazza, dalle sembianze angeliche ed eteree, è vestita da sposa. Il velo le copre il viso. Accanto a lei un uomo più grande e maturo, forse. È il 1865 e la diciassettenne Katherine (Florence Pugh) viene data in sposa a un uomo più anziano di lei, Alexander (Paul Hilton). La vita coniugale non è esattamente quello che la ragazza si aspetta: il suo sposo, duro e rancoroso, non vuole neanche sfiorarla. L’oppressione che imprigiona entrambi sembra trovare una via d’uscita quando Katherine inizia una storia d’amore clandestina con un giovane stalliere appena assunto, Sebastian (Cosmo Jarvis). L’amore li travolge, divenendo il motore propulsore delle loro esistenze. Fino a qui si potrebbe dire che il regista teatrale William Oldroyd volesse raccontare, con la sua opera prima, tradimenti e triangoli amorosi. Ma non è così. Perché Lady Macbeth è molto di più. ladymacbeth_3Non solo è una storia d’amore, ma è la storia di una donna e di cosa è disposta a fare per ottenere ciò che vuole. La pelle cerulea e liscia di Katherine, i suoi lineamenti puliti e innocenti sono la maschera dietro la quale si nasconde una dark lady dal cuore di ghiaccio. Da povera ragazza costretta a trasferirsi nella campagna inglese e adempiere ai suoi doveri di moglie, si trasforma in una donna diabolica e senza scrupoli, in un’omicida spietata che elimina chiunque ostacoli il suo cammino: dal suocero al marito a un bambino innocente sino al sacrificio dell’amante stesso. Così l’interprete Florence Pungh, con la sua pelle chiara e levigata, stretta in degli ingombranti abiti scuri, si muove come una pedina tra gli interni scarni ed essenziali della sua grande dimora, scenario ideale nel quale compiere i suoi crimini. Vincitore del premio alla Miglior Sceneggiatura al 34° Torino Film Festival, Lady Macbeth racconta, magistralmente e con eleganza stilistica, la vendetta e la crudeltà di una donna dai tratti angelici ma dall’animo nero. Dal teatro al cinema, Oldroyd traspone e adatta Lady Macbeth of the Mtsensk District, il racconto del 1866 dello scrittore russo Nikolaj Leskov, portando sullo schermo la novella di una donna passionale e spietata. Dalla più famosa antenata Medea, sino alle donne sempre più spesso protagoniste della nostra cronaca, anche Lady Macbeth è una figura femminile di cui difficilmente ci si dimentica.

di Giulia Sterrantino

Lascia un commento