TRIOKALA di Leandro Picarella (2015)

, Opere Prime

Triokala, primo lungometraggio scritto, diretto e montato da Leandro Picarella, non è la solita rappresentazione della Sicilia che tutti conosciamo, mafiosa o meta turistica, ma è una ricerca, in chiave antropologica, ditriokala come lo scorrere del tempo ha stravolto il rapporto tra l’uomo e la natura. Con un approccio documentaristico, il trentenne Picarella ci presenta il paese di Caltabellotta, per gli antichi greci detta “Triokala” per via dei tre doni ricevuti da Madre Natura: la fertilità delle sue campagne, l’abbondanza delle acque e la roccaforte che si erge sopra il paese. Laddove il passare dei secoli ha stravolto totalmente i costumi sacri e profani delle terre nostrane, Triokala dà prova di come invece la magia, la tradizione, la religione, le credenze e la superstizione possano ancora sopravvivere. Elemento centrale del documentario è il suono, grazie anche alla presa diretta di Jacopo Ferrara, che lo rende il vero e proprio “personaggio” principale del film. Infatti, l’intervento del parlato è ridotto al minimo, il film è retto da una sceneggiatura fatta di pochissime battute, per far sì che il suono, sia quello del mondo animale e vegetale sia quello dei riti sacri e profani, permetta di recuperare la realtà di Caltabellotta, località mistica da dove “poter sentire” la natura. Gli attori sono tutti caltabellottesi, triokala_zioemanueleun giovane (Paolo Di Giovanna), un uomo sulla cinquantina (Mohamed Naji) e un anziano (Emanuele Scarpinati), che rappresentano le tre fasi della vita dettate dal passare del tempo. Il documentario vanta musica originale, scritta e orchestrata dai Fratelli Mancuso, ed è stato prodotto da CSC Production e CSC Sicilia, con una troupe tutta formata al Centro Sperimentale di Cinematografia, e in collaborazione con Sicilia Film Commission, il Ministero dei Beni culturali, Sensi Contemporanei, DPS, Città di Palermo, e con il patrocinio del comune di Caltabellotta. Presentato in anteprima assoluta al Filmaker Festival di Milano, dove ha ottenuto il premio Movie People, ha vinto anche la nona edizione dell’EtnoFilmFest di Monselice e ha partecipato all’ultima edizione del MedFilm Festival a Roma.

di Clarice Di Faustino

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