Alessandro Benvenuti – Biografia

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Autore, attore, regista teatrale e cinematografico, si formò nel cabaret negli anni settanta. Nel 1972 con Paolo Nativi e Athina Cenci fondò il trio dei Giancattivi, storico gruppo cabarettistico toscano che raggiunse la piena fama nazionale alla fine degli anni settanta con l’ingresso di Francesco Nuti e la conseguente partecipazione al programma televisivo Non stop. A seguito del successo di tale programma, Benvenuti fece il suo esordio nel cinema nel 1982 con la commedia Ad ovest di Paperino. Continuò per qualche tempo a lavorare per il grande schermo sia come semplice attore (Fatto su misura, 1984) che come regista (Era una notte buia e tempestosa…, 1985).
Nel 1987 partecipa ad un episodio di Professione vacanze e al film Soldati – 365 all’alba nel ruolo del toscano Buzzi. E In Tv la sua prima esperienza da conduttore, su Rai 3, con il varietà La fabbrica dei sogni, dove sono in gara artisti, comici in particolare, raggruppati per le varie regioni d’Italia: da ricordare il tormentone New Zealand con cui introduceva i vari numeri.
Dopo lo scioglimento dei Giancattivi, avvenuto nel 1990, Benvenuti diresse Benvenuti in casa Gori, affresco disincantato di un Natale in famiglia tratto da una sua rappresentazione teatrale. Del 1991 è Zitti e Mosca, nel quale si analizza la trasformazione del Partito Comunista Italiano in Partito Democratico della Sinistra con garbo e brio (fu tra l’altro l’esordio cinematografico di Leonardo Pieraccioni). Nel 1993 girò Caino e Caino, pellicola ambientata nel mondo del settore tessile pratese dove condivise il ruolo di protagonista con Enrico Montesano, nei panni di una coppia di fratelli acerrimi rivali in lotta per ottenere la quota maggioritaria dell’azienda familiare ereditata dal padre.
Belle al Bar è del 1994 affronta temi inerenti al sesso (la prostituzione e la transessualità ad esempio). Altre pellicole di Benvenuti sono Ritorno a casa Gori (1996, sequel del precedente); I miei più cari amici (1998) e Ti spiace se bacio mamma? (2003).
Nell’autunno del 2000 è interprete e regista della miniserie di Rai Uno Un colpo al cuore, con Ornella Muti. Nel 2004 ha condotto, seppur solo per cinque giorni e senza successo, il tg satirico di Canale 5 Striscia la notizia.
Nel 2006 è stato nominato direttore artistico del Teatro Dante di Campi Bisenzio.
Nel 2009 è interprete e regista del concerto-spettacolo di testi e canzoni ‘Capodiavolo’ che è diventato anche un libro.

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