FACCIAMOLA FINITA di Evan Goldberg e Seth Rogen (2013)

facciamola-finita3Craig Robinson, Jay Baruchel, Seth Rogen e Danny McBride: questi i divi di Hollywood rimasti intrappolati nella lussuosa villa di James Franco, dopo che una terribile apocalisse ha disintegrato mezzo mondo, lasciando incolumi solo pochi “eletti”. Con un inventario di provviste che va dalle dodici bottiglie d’acqua ai quindici grammi di hashish, i cinque folli superstiti daranno vita a una sequela di gag tanto irreali quanto farsesche: feroci contese per l’ultimo snack, masturbazioni compulsive, esorcismi improbabili, “droga party” schizoidi, squallidi remake amatoriali, espulsioni in stile reality show e malintesi fatali. Il tutto sullo sfondo delle colline infiammate di Los Angeles, in attesa del temuto giudizio universale.  Al loro debutto alla regia con Facciamola FinitaEvan Goldberg e Seth Rogen, autori di Strafumati (2008) e Suxbad – Tre metri sopra il pelo (2007), mettono in scena un’irriverente dark comedy catastrofica sul patinato mondo dello show business statunitense, esplorandone con sfacciata ironia il cosiddetto “vaso di Pandora”. Concetto già sondato da cineasti di rispetto (da Lynch all’ultimo Cronenberg di Maps to the Stars), che trova qui come punto di forza un meta-cinema demenziale, arricchito dalla gustosa autoironia degli interpreti. Sfruttando le ridondanti profezie sul 21 dicembre 2012, questo divertente “dietro le quinte” finzionale si presenta come promotore di un citazionismo borioso, ma mai banale, che fa gola alla generazione politicamente scorretta di South Park e Babbo Bastardo (2003). facciamola-finita1La scurrilità dei dialoghi, pur essendo gratuita, è ragionata e congeniale all’atmosfera. Impossibile non ridere ai deliri verbali di Franco e McBride o ai siparietti splatter che susseguono l’incipit. Sicuramente una delle parabole sui vizi del divismo più oscene e veritiere.  

di Francesco Milo Cordeschi

Lascia un commento