LEZIONI DI CIOCCOLATO di Claudio Cupellini (2007)

, Opere Prime

lezioni-di-cioccolato_1_opereprimeRealizzato nel 2007 da Claudio Cupellini, Lezioni di cioccolato è una commedia che affronta ironicamente – ma non senza uno sfondo di serietà – temi delicati quali il lavoro, con la sua  speculazione, e l’integrazione culturale. Il film è un ritratto della vita di Mattia Cavedoni, destinato alle peripezie causate dal suo essere un uomo senza scrupoli. Geometra titolare di una piccola impresa, infatti, Mattia è sempre deciso a risparmiare in tutti i campi, in modi non sempre leciti, aiutato dal suo socio e capocantiere Osvaldo che sembra essere l’unico amico di Mattia, sempre pronto ad aiutarlo nelle sue truffe. Terrorizzato dal matrimonio, e dalla paura di perdere tutti i suoi soldi dopo il divorzio, Mattia Cavedoni lascia tutte le fidanzate una dopo l’altra, concentrandosi sul lavoro. Per attirare l’attenzione dell’arrogante Ugolini, un ottimo cliente, si iscrive allo stesso club di golf, riuscendo ad ottenere l’incarico della ristrutturazione del casale di suo figlio in campagna, con la metà del prezzo offerto dalle altre imprese. Sarà proprio questo incarico a segnare l’inizio dell’avventura – e della nuova vita – del geometra. In cantiere, infatti, l’operario lavoratore in nero Kamal Hawasgwaibh ha un incidente cadendo dal tetto del casale, in seguito al quale si rompe entrambe le braccia. Supplicando Kamal di non denunciarlo alla polizia, Mattia Cavedoni si ritrova in una bizzarra situazione: fingersi il suo manovale, una volta pasticciere in Egitto, per seguire il corso di cioccolateria presso la Perugina. Ed è proprio durante il corso che Mattia incontrerà Cecilia, un personaggio bizzarro e fuori dal comune, che riuscirà ad aprirgli gli occhi.1La vita frenetica del corso e il fingersi un egiziano immigrato, non lasceranno indifferente il geometra che affronta, durante tutto il film, un percorso di crescita: attraverso battute e situazioni esilaranti, infatti, tutti i personaggi di questa commedia parlano, vivono e sperimentano situazioni attuali in Italia e delicate, affrontando un cambiamento psicologico notevole. L’esordio alla regia di Claudio Cupellini, è un film leggero in grado di trasmettere valori e idee non indifferenti e, per chi pecca di gola, è una pellicola che in un modo o nell’altro finisce per far amare un po’ di più il cioccolato.

di: Francesca Canadà

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