SE FOSSI IN TE di Giulio Manfredonia (2001)

, Opere Prime

se-fossi-in-te-1_opereprimeMolte volte capita di non amare alcuni aspetti della propria vita, di sentirsi soffocare, di agognare  le esperienze delle persone che ci stanno accanto. Altre volte, poi, capita di dire: “Ah, se fossi in te”. Tuttavia, attenzione a ciò che si desidera. Può darsi che un giorno la richiesta venga esaudita. Questo è esattamente quello che accade ad Andrea, a Bernardo Braschi-Lentini e a Cristian, tre uomini di mezza età, ciascuno dei quali è immerso in una realtà estremamente diversa da quella degli altri due. Realtà di cui non si sentono soddisfatti, purtroppo. Il primo personaggio, Andrea, interpretato da Emilio Solfizzi, è contabile in una ditta di stoffe. Sposato, con due figli, è costretto a condividere la casa con la suocera. La vita coniugale lo soffoca, odia il suo lavoro e rimpiange la gioventù irrimediabilmente trascorsa. Egli sogna di rivestire un buon impiego in campo artistico, ma è consapevole di non poterlo ottenere. Bernardo Braschi- Lentini (Gioele Dix), invece, è un industriale ricco e di successo. Il suo carattere impassibile e freddo lo porta ad allontanare da sé gli affetti che lo circondano. Dietro alla fredda corazza, però, si nasconde un uomo di sentimento, il quale desidera ardentemente costruirsi una famiglia, avere una donna da amare e dei figli da educare. L’ultimo dei tre, Cristian, interpretato da Fabio De Luigi, è un dj oramai fallito, nemmeno una lira in tasca e perennemente rincorso dai creditori. Sogna di organizzare concerti rock in giro per il mondo e, prima o poi, di dichiararsi alla bella farmacista Caterina (Paola Cortellesi), di cui è infatuato. se fossi in te_2_opereprimeFrustrati dalle loro vite insoddisfacenti e prive di significato, essi portano avanti le loro esistenze in attesa del cambiamento. La novità li investe una sera in cui i tre si incontrano, per caso, sulla spiaggia in riva al mare. L’atmosfera è delle più insolite e all’improvviso un gran bagliore compare nel cielo. Finalmente i desideri si avverano e le loro vite mutano: Andrea, Bernardo e Cristian si trovano nei panni di colui che avevano sempre ammirato. Andrea ottiene la libertà e il tempo di Cristian, Cristian il denaro e il potere di Bernardo, Bernardo la famiglia e gli affetti di Andrea. Ma, dopo un primo periodo di soddisfazione ed eccitazione per le nuove esperienze sperimentate, i tre scivolano di nuovo nella condizione di partenza. Una vicenda costituita da situazioni paradossali, ricca di colpi di scena e umoristici scambi di battute. Grazie al suo primo lungometraggio, prodotto da Cattleya, Giulio Manfredonia ci aiuta a comprendere che la migliore identità che possiamo avere è quella che già possediamo. Uscito nella sale italiane nel 2001, Se fossi in te segna il traguardo, e la nuova partenza, di un regista degno di riconoscimenti.

di: Elisabetta Moiraghi

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