LA KRYPTONITE NELLA BORSA di Ivan Cotroneo (2011)

, Grandi Esordi

la-kryptonite-nella-borsa_1_opereprime“Questa è la storia di un super eroe, di una famiglia e di un bambino con gli occhiali. Il bambino, Sansone Giuseppe, detto Peppino, nasce a Napoli il 20 febbraio 1964. L’arrivo di Peppino in famiglia suscitò immediatamente grande sensazione: i suoi tre zii iniziarono subito a preoccuparsi per lui, suo padre cercò presto di appassionarlo allo sport (ma con scarsi risultati), i nonni paterni contribuirono alla formazione del bambino a loro modo. L’evento più straordinario della vita di Peppino fu la scoperta della sua miopia. Sansone Antonio, padre di Peppino, lavorava nel negozio ‘Singer’ di Portici, in provincia di Napoli. La madre, invece, Sansone Rosaria, diplomata in ragioneria, lavorava come dattilografa per settantamila lire al mese. Completava la famiglia il cugino Gennaro, convinto sin dall’infanzia di essere Superman. Gennaro non temeva nulla, tranne un malvagio minerale: la mortale kryptonite verde. Questa è la storia di un bambino con gli occhiali, di una famiglia e di un super eroe. Ma non è una storia sull’infanzia: questa è una storia sull’amore.” La realtà in cui Peppino è costretto a vivere è quella di una famiglia affollata e piuttosto scombinata. I due giovani zii, Titina e Salvatore, vivono in un mondo folle e colorato, fatto di feste pazze, balli in piazza e amori veloci. La mamma, sicura del tradimento del marito, si è chiusa in un silenzio incomprensibile e non è più presente per nessuno. Mentre il padre cerca di distrarre il figlio da tutte le vicissitudini regalandogli animali da compagnia. Un giorno, però, Gennaro muore: soffocato dalla realtà e incapace di sopportare le delusioni e il dolore, si suicida, gettandosi sotto ad un tram. Tuttavia, la fantasia di Peppino riscrive la realtà e riporta in vita il cugino, come se Gennaro fosse davvero quel super eroe che sosteneva di essere. Ed è proprio grazie a questo amico immaginario che Peppino riesce ad affrontare i quotidiani problemi della vita e ad accostarsi al mondo degli adulti. Uscito nella sale nel 2011, La kryptonite nella borsa è una pellicola carica di ironia ed umorismo e, allo stesso tempo, non mancano le scene che fanno riflettere e commuovere. La potente colonna sonora è caratla-kryptonite-nella-borsa_2_opereprimeterizzata da una  grande varietà di brani: da These boots are made for walkin’ di Nancy Sinatra a Quando ero piccola  di Mina; o ancora, motivi come Life on Mars dell’immortale David Bowie, o Aquarius del ’68. La veritiera morale di Ivan Cotroneo passa per le parole del super eroe Gennaro negli ultimi minuti del film: “Tu non ti devi avvilire se gli altri non ti capiscono. Dipenderà solo da te se la tua vita sarà facile o difficile. Se cercherai di nasconderti in mezzo agli altri, o assomigliare a chi è diverso da te, avrai un sacco di guai. Se capirai che a stare un po’ da solo, a essere un esemplare unico, non c’è niente di male, sarai felice. Hai capito?”

di: Elisabetta Moiraghi

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