SENZA DISTANZA (2016) di Andrea Di Iorio

, Opere Prime

SENZA DISTANZA_1_opereprimeC’è tanto di New York in questo film. Tanto della sua cultura, tanto di quello spirito di unione e mescolanza tra abitanti provenienti da paesi differenti che cercano di convivere pur avendo stili di vita differenti.  Su questa unione di esistenze diverse si incastra la storia di questo posto quasi magico. Un bed&breakfast dove ogni stanza è una città del mondo. Chi vi abita segue orari e cicli differenti rispetto agli inquilini delle altre stanze. Ognuno abita in una città diversa e questi abitanti non sono persone qualunque. Sono coppie che devono imparare a vivere una relazione a distanza. Tra incontri, scontri, difficoltà e riappacificazioni il film tratta un tema attualissimo in una società come la nostra, sempre più globale e complessa ma al tempo stesso una metafora di ogni storia d’amore. Ognuno è una città diversa di questo mondo che decide di connettersi con un’altra. 
senzadistanza3La storia sta in piedi correttamente, con il giusto ritmo, senza annoiare. Molto è dato anche anche dalla bravura degli attori che sanno portare avanti il peso di tutta la storia con naturalezza e profondità. 
La regia, delicata e non invasiva, riesce a dare risalto a ogni particolare dei personaggi, a far emergere ogni loro aspetto più nascosto. La fotografia riesce ad esaltare tutti gli elementi narrativi e contribuisce a creare quello che si può considerare un mondo a parte diverso ma più bello e unito.

di: Laura Santelli

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