Claudio Caligari – Biografia

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Nato come documentarista, Claudio Caligari inizia a farsi conoscere negli ambienti del cinema indipendente e di ricerca sociale, intorno alla metà degli anni settanta. Sin dall’inizio, il suo lavoro, prende spunto sia dalle problematiche delle realtà giovanili disagiate sia dall’impegno politico, negli anni del nascente Movimento del ’77. Nel 1976 esordisce, come autore, con Perché droga: primo film documentario sulla tossicodipendenza in Italia, diretto da Daniele Segre e Franco Barbero e girato a Torino, nel quartiere di Mirafiori Sud, nell’inverno del 1975/76. Contemporaneamente al suo lavoro come documentarista, verso la fine degli anni settanta, Caligari inizia a coltivare la sua passione per il cinema di finzione e per il set, provando a lavorare come aiuto regista per autori come Marco Ferreri, Marco Bellocchio e Pier Paolo Pasolini. Nel successivo biennio, 1977-1978, in collaborazione con Franco Barbero, Caligari prosegue il suo impegno nel cinema di documentazione sociale realizzando altri quattro film a soggetto: Lotte nel Belice, La macchina da presa senza uomo, La follia della rivoluzione (sulle contestazioni al convegno sulla psicoanalisi del 1976, girato con videocamera a un pollice e successivamente vidigrafato in 16 mm) e La parte bassa.  Nel 1983 esce il suo primo lungometraggio, Amore tossico, in cui Caligari firma sia la sceneggiatura (in collaborazione con il sociologo Guido Blumir) sia la regia. Negli anni successivi, Caligari lavora ad una serie di sceneggiature per altrettanti film che, per una serie di circostanze, non riesce comunque a realizzare. Tocca attendere quindici anni per vedere il ritorno dietro la macchina da presa del regista piemontese. È il 1998 quando esce L’odore della notte. Nel 2001, il regista è in procinto di realizzare l’ennesimo progetto cinematografico, dal titolo Anni rapaci. A febbraio del 2015, Caligari inizia le riprese di Non essere cattivo, film scritto a sei mani con Francesca Serafini e Giordano Meacci e le cui riprese sono durate sei settimane. Malato da tempo, il 26 maggio 2015, a 67 anni, Caligari muore appena terminato il montaggio del suo ultimo film Non essere cattivo.

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