ITALO di Alessia Scarso (2015)

, Opere Prime

Italo_opereprime.org1Nel 2009, nella cittadina di Scicli, in provincia di Ragusa, un branco di cani attaccò e uccise un bambino. Il pericoloso gruppo di animali fu punito con azioni estreme; solo uno fra questi fu accolto dai cittadini per il suo carattere docile, per la sua intelligenza e il suo essere abitudinario: Italo. Colpita da questa storia, Alessia Scarso decide di raccontare la vicenda nella sua opera prima, uscita nelle sale italiane il 15 gennaio 2015. Protagonista di questa storia è il già citato Italo, cane randagio che una mattina si presenta nella cittadina sicula, luogo nel quale è ambientata la vicenda. Inizialmente il golden retriever non è ben accolto: la prima idea di Antonio Blanco, sindaco del paese e padre di Carmelo, è quello di far sparire il cane, ma presto la sua opinione sulla presenza inopportuna dell’animale muta. Italo comincia ad affezionarsi ai cittadini e vive con loro le esperienze di tutti i giorni. Orfano della madre, ragazzo riservato e tranquillo, con qualche difficoltà a inserirsi a scuola, Carmelo inizia per primo a prendersi cura del cane e Italo stesso lo aiuterà nei suoi rapporti con i compagni di scuola: la sua presenza contribuirà a consolidare l’amicizia tra Carmelo, Chiara (l’affettuosa vicina di banco) e il birichino Paolo. Le vite di molti altri cittadini cambieranno grazie al randagio, tra queste anche quella del sindaco. Interpretato da Marco Bocci, Antonio non solo riesce a portare avanti un’efficace campagna elettorale per le imminenti elezioni, ma ha l’opportunità di conoscere Laura (Elena Radonicich), la maestra del figlio, interessata a ricucire il rapporto tra l’alunno e suo padre. L’iniziale rapporto conflittuale tra i due presto si trasforma in legame affettuoso. Nel corso della vicenda Italo viene premiato per un’impresa eroica: riesce a scovare Carmelo, Chiara e Paolo che si erano persi tra le colline di Scicli durante una fuga giovanile. In mezzo a queste vicende positive, accade però un fatto triste: Italo_opereprime.org2Italo rimane vittima di un incidente stradale che peggiora le sue condizioni di salute, già aggravate dall’età avanzata. Il cane presto si spegne, e i cittadini si stringono nel dolore di fronte alla morte dell’animale che diviene per loro prezioso esempio di umanità. Incorniciata entro i colori accesi e vibranti di Scicli (patrimonio UNESCO dal 2002) la vicenda tocca importanti temi quali l’amicizia, il pregiudizio e il reciproco aiuto. L’eroe di “Squadra Antimafia”, Marco Bocci, è affiancato, nel suo primo ruolo da protagonista sul grande schermo, da molti attori in grado di calarsi in personaggi da diverse sfaccettature che contribuiscono a mettere in scena una storia coinvolgente e toccante.

 

di Elisabetta Moiraghi

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