LA REGOLA DEL PIOMBO di Giacomo Arrigoni (2015)

, Opere Prime

La regola del piombo_opereprime.org1Girato in poco più di due settimane tra la Liguria e la Lombardia, La Regola del Piomba è il primo lungometraggio scritto, diretto e prodotto interamente da Giacomo Arrigoni, già noto al pubblico grazie a Al buio, un corto contro la violenza sulle donne, proiettato alla Camera dei Deputati a Roma, successivamente nominato per un Globo d’Oro. La Regola del Piombo racconta la sconcertante realtà dei “bambini invisibili” ossia bambini dimenticati, abbandonati nelle mani di organizzazioni criminali che li sfruttano per commettere furti, per il racket delle elemosina, per lo spaccio e persino per il traffico di organi. Il regista affronta una tematica scottante con uno stile convincente, tra racconto surreale e realtà brutale: mette in scena una favola dark in cui sarà l’amicizia tra Lara (Gladis Cinque), solitaria ragazza adolescente ignorata dai genitori, e Humprey (Marco Continanza), fantasma di un assasino venuto a redimere la sua anima tramite un atto d’amore, a salvare due bambini di strada dalla loro prigionia. Giacomo Arrigoni con questo lungometraggio tenta il grande salto nel settore cinematografico; si aggiunge a lui l’attore Marco Continanza che, dopo cortometraggi e spot pubblicitari, è qui al suo primo esordio. La regola del piombo_opereprime.org2La Regola di Piombo, lanciato in prima mondiale al Bright Minds Film Festival a Miami, dove si aggiudica il Best Feature Film Award (non è un caso il titolo in inglese “The Rule of Lead” sulla locandina), racchiude la sua morale nella bella metafora della regola dell’oro: «Ogni pietra può essere lavorata per farne qualcosa di migliore, di prezioso, ogni pietra, anche la più lurida ed insignificante». Ossia, anche la pietra più impura può essere trasformata in oro. La Regola del Piombo è una ghost story che diventa un’avvincente indagine thriller in cui i protagonisti sono due outsiders, una ragazza dark e un assassino costretto a restare fantasma nel mondo dei vivi per alcuni affari in sospeso, ma: «Siamo invisibili fino quando non compiamo un atto d’amore».

 

di Clarice Di Faustino

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