ESSERE JOHN MALKOVICH di Spike Jonze (2000)

Essere John Malkovich_opereprime.org1Essere John Malkovich, sceneggiato dal visionario Kaufman, è un racconto surreale sulla psiche umana, nel quale sono inseriti continuamente nuovi spunti di riflessione attraverso idee narrative curiose e divertenti. La trama, complessa e fantasiosa, racconta di un passaggio, un tunnel, accessibile dal’ufficio del protagonista del film, il burattinaio Craig, che permette a chiunque vi si inserisca di entrare nella testa di John Malkovich per quindici minuti. Craig e la collega Maxine decidono di farne un business e di vendere la possibilità di essere un famoso attore americano al prezzo di duecento dollari. Il gioco si fa difficile quando la moglie di Craig, Lotte, entrando nella testa di Malkovich scopre di essere omosessuale e di amare Maxine, la quale ricambia il suo amore ma solo attraverso John. Il racconto geniale e onirico di Kaufman affronta tematiche psicologiche profonde, a partire da ciò che accade a Craig: è un burattinaio che desidera emergere con la sua arte. Quando entra in John Malkovich, scoprirà di riuscire ad utilizzare il corpo dell’attore come una marionetta e sarà in grado di controllarlo per lungo tempo: in sostanza, si impossesserà di lui. Ma l’avventura di Craig va oltre, in quanto arriverà a fare dello stesso John Malkovich un burattinaio di grande fama. Attraverso il corpo dell’attore, Craig riesce a realizzare il suo sogno più grande: essere famoso grazie al suo mestiere. Alla tematica della fama si accosta quindi quella dell’insicurezza: Lotte e Craig sono gli unici due personaggi che sentono forte bisogno di entrare nella testa di Malkovich per realizzarsi. Maxine al contrario, donna piena di se fino alla sfacciataggine, non sentirà mai il desiderio di entrarvi. E’ una critica aperta al mito del mondo dello spettacolo e alla conseguente idealizzazione delle star e delle personalità in vista, quella del film: ciò che le persone desiderano di più è essere qualcun altro, e nello specifico essere qualcuno che credono realizzato, ricco, famoso, di successo, apprezzato. Ma il racconto di Kaufman non si esaurisce in questo, la trama articolata è ricca di sorprese, Essere John Malkovich_opereprime.org2ogni scena ha risvolti inaspettati e sempre divertenti; tra questi, il momento più paradossale e “metafisico” del film è sicuramente l’ingresso di John Malkovich stesso nella propria testa, che rivela il suo inconscio più profondo. Diretti abilmente da un giovane Spike Jonze al suo esordio, i protagonisti sono un insolito ma divertente John Cusack e un’irriconoscibile Cameron Diaz. La parte della “bella” questa volta è affidata a Catherine Keener, che interpreta in maniera più che convincente e assolutamente affascinante la perfida, arrogante ed egoista Maxine. Un apprezzamento è di dovere per la colonna sonora composta da Carter Burwell: le musiche sono travolgenti e accompagnano fluidamente le immagini alla perfezione, facendo del trasporto emotivo e psicologico dello spettatore un’esperienza a tutto tondo.

 

di Daria Marcon

Lascia un commento