Roberta Torre – Biografia

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Roberta Torre è nata a Milano il 21 settembre del 1962. Regista, drammaturga e scrittrice italiana, dopo essersi laureata in filosofia presso l’Università Statale di Milano, frequenta la Scuola d’Arte drammatica Paolo Grassi in drammaturgia e si diploma in regia cinematografica alla Scuola di Cinema e Televisione. Contemporaneamente partecipa al laboratorio collettivo Ipotesi Cinema, fondato da Ermanno Olmi e Paolo Valmarana nel 1982, il cui obbiettivo è quello di creare autori di cinema e non semplici professionisti. Nel 1990 si trasferisce a Palermo, dove realizza una serie di docu-film in video e pellicola, fondando anche una piccola casa di produzione, la Anonimi & Indipendenti, con i cui finanziamenti ha prodotto gran parte delle sue opere. Ed è proprio nel 1990 che firma il suo primo cortometraggio “Tempo da buttare”, cui fa seguito “Senti amor mio?”(1994), vincitore del premio Aiace a Venezia, ma anche “Le anime corte”(1994) e i documentari “Palermo bandita”(1996), “Appunti per un film su Tano”(1996) e “La vita a volo d’Angelo – Videoritratto del popolare cantante napoletano Nino d’Angelo”(1996). Solo nel 1997 sbarca sul grande schermo con la regia del musical grottesco “Tano da morire”, che riprende la storia di Tano Guardasi, mafioso di Palermo, ucciso dai corleonesi nel 1968. Nel 2000 esce “Sud Side Stori”, ancora un musical, questa volta ambientato tra gli immigrati africani sbarcati sulle coste della Sicilia. Si stacca completamente dal genere musicale per affondare il suo sguardo nel drammatico “Angela”(2002), con Donatella Finocchiaro e Andrea Di Stefano, storia d’amore fra una donna di mafia e un mafiosetto dalla ciarlata facile. Nel 2006 butta nelle tinte noir Luigi Lo Cascio e Anna Mouglalis in “Mare nero”. Nel 2007 fonda la Rosettafilm con cui produce “Itiburtino terzo” e “La notte quando è morto Pasolini”, due docu-film sulle borgate romane. Nel 2011 torna con un nuovo film, “I baci mai dati”, per il quale sceglie ancora come protagonista l’attrice Donatella Finocchiaro, affiancata da Beppe Fiorello e Piera Degli Esposti. Dal 2011 al 2014 firma la regia di diverse opere teatrali: “Ciociara”(2011), “Gli Uccelli”(2012), “Aida”(2014) e “Il Colore è una variabile dell’infinito”(2014).

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