Stefano Sollima – Biografia

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Sollima, al contrario di molti suoi colleghi, non ha frequentato nessuna accademia o corso di regia ma è cresciuto sul set dei film e degli sceneggiati girati dal padre Sergio, regista di quasi tutte le pellicole del ciclo di Sandokan, popolarissimo personaggio nato dalla penna di Salgari. Inizia la sua carriera realizzando alcuni cortometraggi. Lavora poi come cameraman per NBC, CBS, CNN e gira diversi documentari da zone di guerra.[2] Dopo qualche spot tv entra nel mondo della fiction dirigendo alcuni episodi di Un posto al sole e La squadra. Nel 2005 dirige la miniserie televisiva Ho sposato un calciatore, trasmessa da Canale 5. Il successo arriva nel 2008 quando realizza la serie televisiva Romanzo criminale, basata sull’omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo. Nel 2012 fa il suo esordio sul grande schermo con il film ACAB – All Cops Are Bastards, tratto dall’omonimo libro di Carlo Bonini.[3] Nel 2012 inizia a dirigere (coadiuvato da Francesca Comencini e Claudio Cupellini) Gomorra – La serie, trasposizione televisiva dell’omonimo romanzo di Roberto Saviano, prodotta da Sky Italia, Cattleya e Fandango[4] con la collaborazione di LA7, di cui dalla primavera del 2015 sta girando la seconda stagione e di cui è già stata confermata la produzione della terza. Tra la fine del 2014 ed i primi mesi del 2015 è impegnato nella realizzazione del suo secondo lungometraggio cinematografico, Suburra, basato sull’omonimo libro di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, incentrato sulla Roma criminale contemporanea [5][6], che viene distribuito nelle sale cinematografiche il 14 ottobre dello stesso anno, mentre nel 2016 inizieranno le riprese della trasposizione cinematografica di Zero Zero Zero, altro romanzo di Roberto Saviano.

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