SCIALLA! di Francesco Bruni (2011)

, Grandi Esordi

Scialla_opereprime.org1Avete mai pensato di vivere sereni, senza dover rendere conto a nessuno? Di fare della libertà e dell’indipendenza il vostro stile di vita? Questa è la vita di Bruno, un ex professore che si guadagna da vivere come ghost writer e facendo ripetizioni agli studenti. Apatico, irriverente e senza freni, vive senza preoccuparsi di nessuno fuorché di sé stesso. Mentre si occupa di scrivere la biografia di una ex pornostar, gestisce, tra i suoi allievi, l’adolescente Luca, orfano di padre e affascinato dalla figura del gangster di successo. A causa del lavoro, che la costringerà a trasferirsi per due mesi a Mali, la madre di Luca affida il figlio a Bruno, rivelandogli una sconvolgente verità: lui è il vero padre del ragazzo. Spiazzato dalla notizia e non sapendo come comportarsi, Bruno lo lascia libero di fare quello che vuole: lo accompagna in giro per Roma e si diverte assieme a lui. Ma i giochi finiscono quando la professoressa di italiano di Luca convoca Bruno per informarlo circa il crollo della sua media scolastica. Se Luca non comincia a studiare seriamente, verrà bocciato. Sentendosi responsabile, Bruno cambia totalmente atteggiamento, comportandosi come un genitore premuroso: lo spinge a studiare, ad allontanarsi dalle cattive compagnie, lo sprona a dare il meglio di sé. Scialla_opereprime.org2Senza rendersene conto la sua vita da ‘cazzaro’ insofferente al mondo cambia insieme a quella di Luca, che si prepara ad entrare nell’età adulta con spirito diverso, ormai consapevole delle proprie capacità. Il tema della storia di formazione e della crescita dall’adolescenza all’età adulta assume qui una forma ironica ed originale; lo sviluppo individuale non riguarda solo l’adolescente ma anche l’uomo adulto, che ritrova un senso nella sua vita da single. La storia è sapientemente costruita dallo sceneggiatore Francesco Bruni, che conta anni di esperienza e film di successo alle spalle. Oltre a firmarne il soggetto e la sceneggiatura, si occupa anche della regia, costruendo un’opera prima divenuta il film più premiato del 2011, acclamato nei maggiori festival ed apprezzatissimo dal pubblico, soprattutto da quello più giovanile. “Scialla” è diventato il manifesto di una generazione che non vuole modelli imposti, ma pretende di crescere fianco a fianco con le figure genitoriali. La costruzione narrativa si amalgama perfettamente alla bravura degli attori, tra cui il già apprezzato Fabrizio Bentivoglio, che non tradiscono le aspettative ed il montaggio scandito con maestria da Marco Spoletini. Più di un film d’esordio, più di un film per giovani: un piccolo diamante nella cinematografia italiana.

 

di Laura Santelli

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