Alessandra Pescetta – Biografia

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Nata nel 1966, nelle umide campagne venete, inizia un processo di ricerca nell’arte della danza, studiata per anni, e poi nella pittura a Venezia, All’accademia di Belle Arti. L’ossessione per il corpo è entrata a far parte fin dalle sue prime opere di video arte. Trasferitasi a Milano nel ’92  ha coltivato quest’arte nei videoclip diretti  per grandi artisti musicali (tra i quali Elisa, Ligabue, Subsonica, Planet Funk, Elio e le Storie Tese, Articolo 31) e nella pubblicità (tra cui Campari Mixx , Lancia y, Disaronno, Bvlgari, Muller, Seat ). Nel contempo ha continuato a navigare nelle acque torbide e avveniristiche della sperimentazione con la video-arte. Nel 2005 ha approfondito la sua esperienza cinematografica frequentando il corso della scuola “Fare cinema” con Marco Bellocchio, autore al quale, dice, si è sempre ispirata. Nel 2003 fonda, insieme all’autore/attore e compagno Giovanni Calcagno, LA CASA DEI SANTI, dirigendo opere di video arte, teatro, performance tra le quali la trilogia del mito femminile (la Pizia, La Festa delle Rose, Medea), la trilogia sul microcosmo umano (Epigrammi I,II,III ) e la trilogia sul mito di Venere (La Veglia di Venere), partecipando a Festival Cinematografici ed esposizioni d’Arte internazionali. Nel 2011 completa l’opera Living Will Hunter, realizzata con una particolare tecnica di foto-video-pittura e collabora coi Maestri Giò Fronti e Monique Arnaud al progetto SAKURA, tributo a Fukushima. Dal 2002 conduce vari laboratori e workshop tra i quali Ideazione e Riprese di Spot Pubblicitari presso l’Università La Cattolica S.T.A.R.s nella facoltà di Lettere e Filosofia di Brescia e dal 2011 Digital Video all’Accademia di Belle Arti Cignaroli di Verona. Nel 2005 ha vinto a Cannes Lions il 52TH International Advertising Festival, il leone di bronzo per il film sociale Reverse sul tema dell’anoressia. Attualmente vive tra Milano e la Sicilia; Il suo percorso multidisciplinare è la continua ricerca di dialogo e contaminazione tra le diverse espressioni artistiche. Nel 2015 realizza la sua opera prima, La città senza notte, presentato in anteprima al Taormina Film Festival.

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