Sergio Assisi – Biografia

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Nato a Napoli, è cresciuto in un ambiente familiare umile, ma artisticamente ricco. Sin da bambino rivela una notevole indole creativa: a 12 anni inizia a scrivere racconti e a girare sketch. A 16 anni partecipa a piccoli spettacoli off. Pochi anni dopo, nel 1992, accede all’ Accademia D’ Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli, vincendo una delle venti borse di studio stanziate, ogni tre anni, dall’Accademia allora diretta da Tato Russo. Viene subito notato da Livio Galassi che gli offre la parte principale nel George Dandin di Molière. E qui il primo vero debutto in un teatro. Da qui una lunga serie di spettacoli che gli consentono di cimentarsi nei generi più diversi che vanno dalla tragedia greca alla commedia classica napoletana di Eduardo Scarpetta, dalle tragedie di Shakespeare alla commedia dell’arte di Goldoni, e il teatro contemporaneo. Nel 1998 l’esordio nel cinema come protagonista del film Ferdinando e Carolina di Lina Wertmuller che lo sceglie tra tremila provinati per il ruolo di re Ferdinando IV di Borbone, per il quale viene candidato al Globo d’Oro come migliore attore. Nel 2000 gira, sempre da protagonista, il film commedia L’uomo della fortuna, per la prima volta ha l’occasione di recitare con l’attore americano Burt Young. Nel 2001 è co-protagonista del film L’attentatuni, nel ruolo di un investigatore antimafia. Nel 2003 gira il film Ics – L’amore ti dà un nome, nel ruolo di un ambiguo malavitoso. Nel 2004 è co-protagonista del film Guardiani delle nuvole che vince il Cairo International Film Festival. Nel 2005 nel ruolo del cattivo antagonista- barone Nicola di Conegliano, gira la seconda parte della seguitissima serie di Elisa di Rivombrosa. Nel 2006 con il film Amore e libertà – Masaniello, sulle gesta del capopopolo napoletano Tommaso Aniello D’Amalfi. Vince il premio come migliore attore protagonista al Festival del Cinema di Salerno. Anche per il piccolo schermo dà vita a diversi personaggi, passando con disinvoltura dai ruoli in costume a quelli contemporanei. Interpreta ruoli drammatici come in Graffio di tigre, una miniserie ambientata durante la guerra di liberazione, ruoli brillanti , come il più famoso Umberto nelle prime due stagioni della fortunata serie Capri. Riveste sia ruoli negativi, come l’arrivista cancelliere Funelli nella miniserie Assunta Spina, che positivi, come Antonio, il protagonista di Mannaggia alla miseria di Lina Wertmuller. Nel 2008, insieme al fratello Dario, pubblica con la Mondadori Spazza Napoli, libro fotografico che racconta l’ironia e il genio creativo del popolo napoletano, e, nel 2009, San Giuseppe, facci vincere lo scudetto fino al 3000, una raccolta delle più divertenti richieste di grazia dei napoletani. Nel 2010 prende parte alla miniserie Le ragazze dello swing, ispirata alla storia del Trio Lescano. Gira, da protagonista, la serie mistery Zodiaco – Il libro perduto, e interpreta Il commissario Nardone nell’omonima serie ispirata alla storia vera del commissario di polizia che nell’Italia post-bellica divenne un punto di riferimento nella lotta alla criminalità. Nel 2012 è nel cast dell’ottava edizione di Ballando con le Stelle, e pubblica il suo terzo libro, Strapazza Napoli, ironico diario fotografico della città partenopea. Sempre nel 2012 gira il film commedia C’è sempre un perché, una coproduzione Italia-Cina. Nel 2014 è protagonista della commedia Una coppia modello, tv movie per la Rai. A settembre 2013, pubblica il suo primo romanzo Quando l’amore non basta, edito da Cairo editore. Nel 2014 gira il film Io e mio fratello, una commedia diretta da Alessio Maria Federici. Nel 2015 con la sua casa di produzione Quisquilie Production produce una commedia teatrale in tournè e in tutta Italia Oggi sto da Dio, di cui è coautore e interprete. Gira la serie tv per Mediaset Rimbocchiamoci le maniche, per la regia di Stefano Reali, al fianco di Sabrina Ferilli. Il 1 ottobre 2015 esce al cinema il suo primo film da regista, A Napoli non piove mai, di cui è produttore, autore e interprete.

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